Verdirossineri e altri capisaldi

Ho scritto di letteratura fantascientifica che ipotizza un’Europa islamizzata da orribili esecutori della shari`a.

Riguardo alla saggistica ho scritto dell’emerito lavorìo dell’editore Lindau per fornire a un conflittore di civilità che si rispetti il sufficiente bagaglio ideologico.

Oggi segnalo quest’altra chicca di Lindau: “Verdi, Rossi, Neri. La convergenza degli estremismi antioccidentali: islamismo, comunismo, neonazismo” di Alexandre del Valle.

Un vero capolavoro, ecco un ampio stralcio della 4a di copertina:

L’Occidente è sotto attacco. Mai nella sua storia è stato così odiato. Mai è stato oggetto di un fuoco concentrico così insistente. I tre totalitarismi più pericolosi – l’islamismo fondamentalista, il comunismo rivoluzionario, il neonazismo razzista – dichiarano di avere lo stesso nemico: le democrazie occidentali (Europa, Stati Uniti, Israele), fondate sull’inviolabilità dei diritti dell’individuo, sulla laicità dello Stato e sulla separazione dei poteri. È un conflitto che ha conosciuto la sua prima fase nel corso della seconda guerra mondiale, con l’alleanza antisemita tra il Gran Muftì di Gerusalemme e Hitler, e che periodicamente deflagra in attentati e azioni sensazionali in ogni parte del mondo. L’opinione pubblica internazionale ha preso drammaticamente atto di questa minaccia l’11 settembre 2001 con la caduta delle Torri Gemelle. In realtà, spiega l’Autore, l’alleanza fra l’Islam radicale e gli opposti estremismi sta lentamente e inesorabilmente cambiando la fisionomia stessa dell’Occidente, in particolare dell’Europa. La «conquista» musulmana (innanzitutto demografica, poi culturale, politica, giuridica) in atto da alcuni decenni, il negazionismo, l’anti-imperialismo, il rifiuto del mercato, la sotterranea azione di lobby dell’OCI (la Conferenza islamica) all’interno dell’ONU disegnano nuove alleanze, ribaltano equilibri consolidati, dividono l’Occidente.

L’unico problema di questo libro è che non è un romanzo, ma un saggio, e un intellettuale acuto e aggressivo come Ruggero Guarini non ci aiuta molto a vederlo come tale quando chiosa:

Ce la farà l’Occidente a resistere e a sopravvivere alla furiosa offensiva concentrica che ormai da molti anni gli viene sferrata contro un po’ dappertutto, su quasi ogni fronte reale, immaginario e simbolico, da una coalizione internazionale di nemici esterni e interni di molti diversi e contrastanti colori, ma tutti affratellati dall’odio per la sua potenza e i suoi valori?

Lo saprete nel prossimo numero di “Lucciole per lanterne”.

Intanto, dello stesso autore, segnalo anche: “Il totalitarismo islamista, All’assalto delle democrazie” della luminosa Solinum di Castellazzo Bormida.

Altra 4a di copertina, altra importante struttura narrativa:

Dopo il totalitarismo rosso, basato sulla lotta di Classe, il bruno, sulla lotta delle Razze, l’Occidente deve affrontare il totalitarismo verde (colore dell’islamismo), che si fonda sulla lotta tra le Civiltà e tra le Religioni. Solo in apparenza, questo terzo totalitarismo è più debole dei primi due: non trova certo espressione in uno Stato totalitario, come fu il caso del nazismo o dello stalinismo, non dispone di un arsenale nucleare e strategico paragonabile a quello degli Stati Uniti o  della Cina, benchè il Pakistan, come dice Bin Laden, detenga la « bomba nucleare dell’Islam», e benchè l’Iran di Ahmadinagiad stia per ottenerla.
Il totalitarismo verde non é che al suo esordio.  Perchè non è solo terroristico ma prima di tutto ideologico. Per questa ragione sarà ancora più difficile da sconfiggere dei precedenti.
L’islamismo è fondamentalmente intollerante e razzista, un razzismo a base religiosa, «leggittimato» da Dio, e per ciò molto più difficile da combattere.
Come il Nazismo, il Totalitarismo Verde considera che il Resto dell’umanità non-musulmana faccia parte della categoria dei sotto-uomini, preparando cosi’ una nuova soluzione finale, in particolare per i Satanici Giudeo-Crociati, che devono pagare per le Crociate, la Colonizzazione, il Sionismo e l’Imperialismo, dunque responsabili di tutti i mali di cui soffrirebbero le nazioni arabo-islamiche umiliate.
Come il Nazismo, l’islamismo è intrinsecamente antisemita, ma anche anticristiano e contro tutto cio’ che non è islamico, a comincire dai «falsi musulmani» occidentalizzati, prime vittime della spada della Jihad.

Fra gli ammiratori di Alexandre del Valle, secondo Lindau, ci sono ben due numi tutelari del conflittismo di civiltà europeo: Oriana Fallaci (che postfà il libro uscito per la Solinum) e Bat Ye’or.

Ma voglio regalare un ultimo sorriso e fornire il nome dei prefattori dei due libri succitati:

  1. Magdi Cristiano Allam
  2. Gianni Baget Bozzo.

Buon Maalox.