Mentre da AdnKronos apprendiamo che – guarda un po’ – la (prima) moglie di Bin Laden, appena approdata in Siria, sta cercando casa, la Bin Laden narrative prende una strana piega, complici i cloni dell’ANSA.

Ahmadinejad, il cui paese da diversi anni “ospita” quella parte della famiglia di Osama che fu intercettata nel 2001 ai confini con l’Afghanistan perché in fuga dalla guerra, afferma – sarcasticamente – che questi deve essere da qualche parte a Washington (fonte).

E lo fa in risposta a chi gli chiedeva – provocatoriamente – se per caso il pericolo pubblico n. 1 non fosse a Teheran.

Per l’ANSA, tuttavia, questo secondo corno della notizia non ha sufficiente rilievo e quindi si può metterlo in coda.

Il risultato è un testo in cui provocazione e sarcasmo non si evicnono in nessun modo, nemmeno velato:

(ANSA) – ROMA, 5 MAG – Ci sono ‘grandi probabilita” che Osama bin Laden si nasconda a Washington, lo ha affermato il presidente iraniano Ahmadinejad.In una intervista alla tv americana Abc ha spiegato la sua convinzione con il fatto che Osama ‘e’ un ex partner di Bush’: ‘Erano colleghi in tempi passati, hanno lavorato insieme nel settore del petrolio, bin Laden non ha mai cooperato con l’Iran, ma con Bush’. Ahmadinejad ha definito ‘ridicola’ l’ipotesi che il capo di Al Qaida sia nascosto a Teheran.

Molto, ma molto più interessante, è invece questo articolo di Antonio Mazzeo sull’alleanza fra Impregilo e Saudi Bin Laden Group.

Contiene un numero non infinito di inesattezze (ad esempio vi si parla di “connotazione pro-islamica” del Saudi Bin Laden Group) e – a mio modo di vedere – fa un po’ troppo allarmismo, essendo tutto teso a dimostrare che abbiamo un motivo in più per non fare il ponte sullo Stretto di Messina.

Ma, se non altro, parla di cose che accadono, non di favole.

Cose di non secondaria importanza anche per capire in che contesto dovremmo inserire le parole di Ahmadinejad.

https://i1.wp.com/in30secondi.altervista.org/wp-content/uploads/2010/05/pontestrettojunio.jpg?fit=800%2C598https://i1.wp.com/in30secondi.altervista.org/wp-content/uploads/2010/05/pontestrettojunio.jpg?resize=150%2C150Lorenzo DeclichIslamercatoLibyan partyLost Osamaadnkronos,ahmadi nejad,al-qaida,ansa,george w bush,impregilo,osama bin laden,saudi bin laden group,teheran
Mentre da AdnKronos apprendiamo che - guarda un po' - la (prima) moglie di Bin Laden, appena approdata in Siria, sta cercando casa, la Bin Laden narrative prende una strana piega, complici i cloni dell'ANSA. Ahmadinejad, il cui paese da diversi anni 'ospita' quella parte della famiglia di Osama che...