Nelle mie dissennate peregrinazioni virtuali nel mondo dei conflittori di civiltà di ogni dove ho trovato questo interessante sito, Political Islam, che in diverse maniere dimostra di aver dietro persone di sintesi.

La tesi è che l’Islam politico non sia altro che “l’ideologia dell’Islam riguardo ai non credenti”. Nella “mission” del sito troviamo le frasi seguenti:

Islam is a cultural, religious and political system. Only the political system is of interest to kafirs (non-Muslims) since it determines how we are defined and treated.

L’obiettivo di “Political Islam”, quindi, è dotare i non musulmani degli strumenti necessari per combattere contro questo tentativo di egemonia mondiale:

Our mission is to educate the world about political Islam, its founder Mohammed, his political doctrine and his god, Allah.

Proprio ieri è uscito il primo capitolo di questo “Sharia Law for Non-Muslims“, un libro “ideato per essere corto, solo 48 pagine” e il cui scopo sarebbe di informare la gente che i musulmani stanno instaurando la shari`a negli Stati Uniti e l’hanno già praticamente instaurata in Europa:

When you study Islam in Europe today, you are seeing America in 20 years. Why? The actions by Muslims in Europe are based on Sharia law, the same Sharia law that is beginning to be implemented in America today.

In questa visione iper-paranoica della realtà l’autore dei testi va a cercare ciò che secondo lui sarebbe già islamizzato, o meglio “sottoposto alla shari`a in Europa e in America all’insaputa dell’opinione pubblica o quasi.

E visto che gli americani sono pragmatici il libro ha un

fact-based approach to knowledge that uses analytic or critical thought. When you finish reading, you will know what Sharia law is. More importantly you will know why Sharia is what it is. You will understand how Sharia “works” and why it cannot change. For the first time, you will understand Islam. It will all make sense.

Un libro a tesi, insomma, la cui introduzione cita eventi fantasiosi, o meglio eventi interpretati in base alla visione paranoica di partenza e orientati alla dimostrazione della tesi, che – inoltre – ci raccontano quanto una certa America – l’America il cui pragmatismo induttivo riduce le persone alla cecità – sia lontana anni luce da noi e dalla nostra civiltà giuridica. Riporto solo i primi:

· Traffic cannot move in London streets as Muslims commandeer the streets to pray-a political result based on Sharia law.
· Entire areas of Europe are no-go zones for non-Muslims, this includes the police. These are Islamic enclaves where only Muslims live. The Muslim-only policy is based on Sharia.
· In England an Anglican bishop calls for the rule of Islamic law for Muslims. The bishop is obeying Sharia law.
· In the schools only Islamic approved texts can be used. This is based on Sharia law.

Di che parlano queste persone?

Che psicofarmaci hanno assunto, fin da bambini?

Ovviamente il sito è ricolmo di sciocchezze e semplificazioni da far accapponare la pelle.

Una fra tutte. Nella sezione “cinque principi” vengono elencati quelli che dovrebbero essere i punti distintivi dell’Islam. Se pensavate ai “cinque pilastri” del culto (vedi ad esempio qui) vi sbagliate: i “cinque principi” sono:

  1. trilogia
  2. islam politico
  3. infedeli
  4. dualismo
  5. sottomissione

Mi soffermerò su “trilogia”:

Islam’s Trilogy of three sacred texts is the Koran and two books about the life of Mohammed.

“Due libri” sulla vita di Maometto? E quali sarebbero?

All of Islam is based upon the Trilogy—Koran, Sira (Mohammed’s biography) and Hadith (his Traditions).

No, mannaggia… sei proprio fuori strada.

Le fonti scritte dell’Islam sono 2: il Corano e i hadith ovvero “detti e fatti del profeta”. Hadith non è un libro, è una unità narrativa della vita e dei detti di Muhammad. Vi sono raccolte di hadith (plur. ahadith). Che tutti insieme formano un corpus. Ed ogni raggruppamento confessionale, nell’islam, ha il proprio corpus.

C’è una scienza dei hadith, noiosa quanto si vuole,  la cui bibliografia è sterminata.

Voglio dire: è una lunga storia, che non sto qui a raccontarvi ma che è ben conosciuta, in Oriente e in Occidente.

Da diversi secoli.

Ma quale trilogia?

Guerre Stellari?

Un’ultima nota sui titoli che “Political islam” regala nei suoi feeds… giudicate voi:

https://i0.wp.com/in30secondi.altervista.org/wp-content/uploads/2010/05/hadith01arabic.gif?fit=405%2C390https://i0.wp.com/in30secondi.altervista.org/wp-content/uploads/2010/05/hadith01arabic.gif?resize=150%2C150Lorenzo DeclichScomposte invettiveconflitto di civiltà,controjihad,corano,eurabia,europa,islam,islamerica,islamofobia,stati uniti
Nelle mie dissennate peregrinazioni virtuali nel mondo dei conflittori di civiltà di ogni dove ho trovato questo interessante sito, Political Islam, che in diverse maniere dimostra di aver dietro persone di sintesi. La tesi è che l'Islam politico non sia altro che 'l'ideologia dell'Islam riguardo ai non credenti'. Nella 'mission'...