Doveva succedere ed è successo.

Un’azienda del Trevigiano ha fatto un prosecco analcolico per “i nuovi mercati degli Emirati Arabi”, ovvero per l’islamercato.

Entusiasta l’Assessore all’Agricoltura Franco Manzato che per primo ha suggerito il nome dopo una lunga chiacchierata con i due agricoltori in previsione del suo lancio ufficiale. “Tra i puristi del vino alcolico la cosa può suscitare qualche costernazione, ma per chi ha come obiettivo assicurare più reddito alle aziende agricole – ed è questa la stella polare della politica regionale nel settore primario – conferma Manzato – uno “spumante” che non è vino, frutto della ricerca e dell’innovazione in una coltura tradizionale, che ha un mercato pronto ad accoglierlo, è una risposta possibile” (fonte).

Era prevedibile:  da noi hanno fatto il caffè decaffeinato per bere caffè anche quando non si può bere caffè, le sigarette senza nicotina né catrame etc. etc., vuoi che non ti invento un prosecchino finto?

Ora aspettiamo un modo di indurre uno stato di ubriachezza senza inglutire alcoolici.

Slavoj Žižek la chiama “desostanzializzazione dei prodotti” (vedi anche qui).

https://i0.wp.com/in30secondi.altervista.org/wp-content/uploads/2010/06/ubriaco.jpg?fit=400%2C359https://i0.wp.com/in30secondi.altervista.org/wp-content/uploads/2010/06/ubriaco.jpg?resize=150%2C150Lorenzo DeclichIslamercatodubai,emirati arabi uniti,slavoj zizek
Doveva succedere ed è successo. Un'azienda del Trevigiano ha fatto un prosecco analcolico per 'i nuovi mercati degli Emirati Arabi', ovvero per l'islamercato. Entusiasta l’Assessore all’Agricoltura Franco Manzato che per primo ha suggerito il nome dopo una lunga chiacchierata con i due agricoltori in previsione del suo lancio ufficiale....