Il kamikaze coranico e la stampa italiana (2)

Il cosiddetto kamikaze di Copenhagen:

  1. non era un kamikaze;
  2. non aveva intenzione di protestare contro il rogo coranico come facevano intendere diverse fonti giornalistiche italiane (un esempio qui, un altro qui, un altro qui)

L’uomo, un ceceno di nome Lors Doukaev, voleva inviare una lettera-bomba al Jyllands-Posten il giornale danese che nel 2005 aveva pubblicato le famose vignette che offendevano Maometto, il cui autore era stato in quei giorni premiato da Angela Merkel (una fonte qui).

Lors Doukaev

Lors Doukaev incidentato

Interessante osservare che in Italia la notizia è scomparsa. C’è solo un blogger che ne parla e non accenna all’ambiguità creatasi nei giorni del “rogo corano” riguardo alle intenzioni di questo individuo.

La notizia è tale solo se urla.

E il fatto che il 10 settembre scorso a Lors Doukaev sia scoppiata in faccia la lettera-bomba che voleva spedire al Jyllands-Posten non è una cosa da urlo.

L’allarme kamikaze, il 10 settembre, urlava eccome.