Gli Stati Uniti d’Iran?

La questione  etnico-religiosa in Iran è intricata e complessa.

L’Iran è persiana, azera, curda, baluci, araba, e altro: vedi la mappa.

Ma chi governa?

Governano i persiani, da sempre cuore dello Stato, amministrativo e politico.

E anche gli azeri, che sono turchi e sono presenti in tutti i ranghi politici e militari.

Due esempi emblematici: il Leader Supremo Ayatollah Khamenei è azero. Il suo rivale di adesso: Mir Houseein Musavi è azero. E molti altri: qui.

Possiamo concludere che l’Iran è uno stato pluralista dal punto di vista etno-religioso? No, per due motivi:

  1. le altre minoranze non hanno lo stesso accesso alla vita politico-economica.
  2. l’auto-rappresentazione dell’Iran è legata alla sua identità persiana.

Se pensi all’Iran, pensi alla cultura persiana. Il fenomeno ha favorito la progressiva persianizzazione delle popolazioni in terra iranica anche per la flessibilità dell’identità persiana, che se da un lato ha caratteri fortemente chauvinistici, dall’altro è intrinsecamente pluralista.

Resta un fatto all’ordine del giorno: forze centrifughe possono scuotere le fondamenta dello Stato, specialmente in presenza di condizionamenti stranieri e ulteriore centralizzazione dello Stato.

Entrambi questi rischi si sono manifestati nell’ultimo periodo. Arabi del sud, curdi del confine ovest, azeri interni allo stato, baluci sunniti ad est, per uno stato federale d’Iran.

Gli Stati Uniti d’Iran. Federati e uniti, perché per assurdo, queste popolazioni vogliono restare all’interno della struttura unitaria del paese (a parte alcune eccezioni, perlopiù minoritarie).

E diciamolo: non converrebbe a molti. in questo periodo, unirsi all’Iraq, all’Afghanistan, al Pakistan.

Per minare il potere in Iran gli americani dovranno pensare ad altre strategie per adesso: quella della quinta colonna interna, non sembra adatta.

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