I diritti umani e la "primavera araba"

Christine Weise, presidente di Amnesty International Italia, presentando l’edizione italiana del Rapporto annuale 2012, ha detto a Repubblica:

E’ giunto il momento di mettere le persone prima delle aziende e i diritti prima dei profitti. Nel corso dell’ultimo anno è stato troppo spesso evidente come le alleanze opportunistiche e gli interessi finanziari avessero il sopravvento sui diritti umani, mentre le potenze globali si spintonavano per esercitare influenza in Medio Oriente e in Africa del Nord. Il linguaggio dei diritti umani è stato adottato quando funzionale all’agenda delle imprese o della politica e messo da parte quando non è parso opportuno, o quando ha ostacolato il profitto.

Ogni tanto ragionare in termini di diritti umani è utile.