«Pronti ad azioni da jihad». Il rapporto sugli anarchici

Flavio Haver, Corriere della sera, 05 Giugno 2012.

Titolo: «Pronti ad azioni da jihad». Il rapporto sugli anarchici

Il comandante generale dell’Arma Leonardo Gallitelli parla agli allievi e rilancia l’analisi che aveva già formulato di fronte al Comitato parlamentare sui servizi segreti dopo il ferimento di Roberto Adinolfi, l’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare colpito a Genova il 7 maggio scorso. «I gruppi anarcoinsurrezionalisti — avverte — potrebbero compiere nuove azioni “informali” seguendo uno schema tipico del terrorismo di matrice confessionale che proprio in meccanismi informali e spontanei trova ispirazione per i propri attacchi contro gli obiettivi della jihad» (fonte)

Non sapevo che il “terrorismo di matrice confessionale” trova “in meccanismi informali e spontanei” ispirazione “per i propri attacchi contro gli obiettivi della jihad”.

Cioè, sapevo tutto il contrario.

A dire il vero non ho capito bene la frase.

Voglio dire: non sono sicuro di aver capito bene.

O meglio: non ho capito se è Haver ad aver scritto una frase senza senso o è il comandante generale dell’Arma ad averla pronunciata.

E mi risulta difficile capire di che cosa devo avere paura.

Anche se è chiaro che di qualcosa mi devo spaventare.

In attesa di spiegazioni cerco di immaginarmi un anarcoinsurrezionalista alle prese con la disciplina qaidista.

E con un attacco à la jihad.

E mi raccomando: jihad va al femminile, non al maschile.