Libero e bello: Ibrahim Ahmed Mahmoud al-Qosi torna a casa

Dopo Mahfouz Ould al-Walid è la volta di Ibrahim Ahmed Mahmoud al-Qosi, classe 1960, il cuoco di al-Qaida.

Lo hanno liberato, stava a Guantanamo, ora è a Khartum, capitale del Sudan, sua città natale, e secondo le autorità “è un uomo libero”.

Alcuni (wikipedia) lo indicano come “ufficiale pagatore” dell’organizzazione terroristica internazionale.

Certo ha fatto pochi danni, se non trovarsi alle dipendenze di Osama bin Laden.

E per i danni che ha fatto è stato a Guantanamo ben 11 anni.

Troppo, per chiunque.

Chissà, probabilmente in quella prigione si è radicalizzato.

O forse, semplicemente, ha pazientato, leggendo il Corano, e tornerà a fare manicaretti per qualcuno.

L’Ambasciata americana in Sudan non commenta.