Vincitori e vinti in Libia

Secondo l’ultima edizione (gratis) di Maghreb Confidential (n. 1027, 19 luglio 2012, p. 4) il Principe ereditario del Qatar si sta leccando le ferite dopo la sconfitta elettorale dei suoi amici in Libia.

I suoi amici sono i Fratelli Musulmani e Abd el-Hakim Belhaj, che non ha vinto un seggio neanche per se stesso.

Il principe non l’ha presa bene, dicono. E questo è il motivo per cui:

  1. ex abrupto al-Jazeera ha interrotto il collegamento in diretta dalla Libia dedicato alle elezioni;
  2. il principe, in visita a Tripoli, non ha incontrato il vincitore delle elezioni, Mahmud Jibril, ma solo i suoi “protetti”, ovvero Abd el-Rahim al-Kib e Mustafa Abd el-Jalil.

Sullo stesso numero della rivista troviamo (p. 2) il racconto degli incontri avuti dal vice segretario di Stato americano, William Burns, con gli esponenti politici libici, lo scorso fine settimana.

Maghreb Confidential definisce Mahmud Jibril un protégé americano.

Dunque, nella visione del giornale di intelligence francese, tramite il confronto elettorale libico si è svolta una battaglia fra americani e qatariti per il “controllo” della politica libica.

Ciò che non sappiamo è da che parte stavano i francesi.