Re Offa e la shahada

Re Offa (773-96 d.C.) di Mercia (uno dei Sette Regni Anglosassoni) trovò un giorno utile coniare una moneta d’oro con sopra impressa la shahada, l’attentazione di fede musulmana. Lo fece imitando le monete coeve del califfo di Baghdad, l’abbaside al-Mansur. Questa non è la data di nascita di Eurabia, non è la prova che i musulmani hanno sempre voluto invadere l’Europa, non è l’indizio che ci conduce a pensare che la civiltà occidentale (di cui ancora non si sentiva parlare) era già lì sul punto di decadere. Era solo il modo migliore per entrare nel più importante mercato del pianeta. Di monete d’oro in quel periodo ce n’erano ben poche (non è un caso che questo sia un unicum). Molte le coniavano a Baghdad. Per capire meglio il motivo per cui Offa coniò quella moneta può essere d’aiuto la lettura di Philippe Simonnot, Il mercato di Dio. E’ uno dei libri da cui sono partito per scrivere “L’islam nudo”.

http://www.britishmuseum.org/…/gold_imitation_dinar_of_offa…

Shadi mi ha anche indicato questo articolo sul ritrovamento di un anello con su scritto “Li-llah” (A Dio) nella tomba di una donna vichinga (l’oggetto sarebbe databile fra l’VIII e il X secolo). Anche in questo caso non siamo di fronte alla dimostrazione che anche fra i vichinghi c’erano alcuni buonisti-relativisti innamorati dell’islam :D bensì che i vichinghi trovassero molto belli e preziosi degli oggetti prodotti da chi li sapeva fare. Visto cosa scrisse dei vichinghi circa in quel periodo Ibn Fadlan (geografo arabo) si può pensare che i vichinghi fossero in quei tempi, a tutti gli effetti, soltanto dei rudi provincialotti.

http://www.washingtonpost.com/…/why-was-a-9th…/…