Tutto in 30 secondi
[was] appunti e note sul mondo islamico contemporaneo

Bastava poco…

2009-10-27
By

Nel mare di invettive e interventi gridati riguardo all’ora di religione islamica o non, ecco levarsi la voce ragionevole di Gian Enrico Rusconi (mi dispaccio di  non aver intercettato subito il suo articolo dal titolo L’Islam e l’identità nazionale).

E sapete perché? Perché si interroga sull’argomento partendo da un’analisi dei rapporti fra cattolici e laici in Italia.

Che è il vero problema.

Bene. Non sono d’accordissimo su tutti i punti con Rusconi, ma non importa: ora che ho trovato l’appiglio passo finalmente alla proposta. Che essenzialmente consiste:

  1. nel sostituire la parola “religione” con la parola “spiritualità”;
  2. nell’eliminare ufficialmente qualsiasi relazione fra la dicitura “ora di spiritualità” e una religione qualsiasi.

L’ora di spiritualità a scuola. Configurabile in base alle esigenze/aspirazioni delle comunità ma con alcuni punti comuni per tutti.

Persone appartenenti ad una religione e anche rappresentanti di quella che potremmo chiamare “etica e morale laica” che si avvicendano in classe durante l’anno scolastico per parlare di quello a cui credono, delle loro tensioni ideali e/o mistiche, dei loro percorsi di vita etc*.

Questo sì che potrebbe (forse) servire ai ragazzi della scuola italiana. Che di spiritualità in giro non ne vedono granché, mentre di religione ne vedono fin troppa.

E poi chi vuole approfondire faccia pure. In chiesa, in moschea, in sinagoga, nell’ashram, presso la sezione di un partito o la sede di un’associazione.

* Per il rotto della cuffia ci rientrerebbe anche un’ora di mistica fascista. Sempre che si riesca a trovare un vero mistico fascista ancora in vita che ci possa raccontare quello che gli passa per la testa.

Tags: , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

ottobre: 2009
L M M G V S D
    Nov »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Archivi

 
'