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[was] appunti e note sul mondo islamico contemporaneo

La leggenda dell'uomo invisibile

2009-12-08
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Da anni l’intelligence USA non ha nuovi elementi su Osama bin Laden.

Gli americani non hanno la minima idea di dove sia e di dove lo si debba andare a cercare (fonte).

Le notizie che abbiamo su di lui, quindi, provengono da altre fonti.

L’ultima veniva da Intelcenter, la bancarella del terrore.

Di sicuro non si trova in Pakistan, dice Gilani (fonte).

E un talebano detenuto in Pakistan, che dice di averlo incontrato più volte “prima dell’11 settembre” – 2001 ovviamente – e afferma la cosa seguente:

Nel 2009 verso gennaio-febbraio ho incontrato questo mio amico che mi ha detto che aveva appena visto Osama e poteva farlo incontrare anche a me (fonte)

Per gli asini che volano, ha detto, rivolgetevi al mio ufficio stampa.

Osama bin Laden è ormai così lontano che c’è anche chi, come l’Adnkronos, ne sbaglia il nome, chiamandolo Obama bin Laden (fonte) e scatenando l’ironia dei bloggers, che riprendono vecchie immagini controjihadiste come questa:

Eppure, nonostante tutto questo, Osama è in lista fra i 500 musulmani più influenti al mondo (vedi), fra i 67 esseri umani più potenti del globo (vedi) .

Virtuama bin Laden.

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2 Responses to La leggenda dell'uomo invisibile

  1. darmius on 2009-12-09 at 11:42

    a proposito di refusi…

  2. […] i cervelloni Intelcenter, lo spaccio della messaggistica terrorista, questo messaggio prelude a un nuovo attacco […]

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