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[was] appunti e note sul mondo islamico contemporaneo

Le stragi di Luttwak

2010-04-16
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Se qualcuno ha seguito il faccia a faccia fra Luttwak e Strada nella puntata di Anno Zero di ieri probabilmente avrà pensato le stesse cose che ora sto per scrivere.

Al momento in cui scrivo non ci sono, ma sicuramente da domani troverete su youtube i passaggi chiave.

La posizione di Luttwak era fondamentalmente: le ONG vanno sugli scenari di guerra senza guardare in faccia a nessuno (eventualmente per cercare visibilità) senza rendersi conto che così facendo si sottomettono alle regole anche del “nemico” (nello specifico il nemico degli USA).

Il suo esempio era quello della Somalia nel 1996, dove organizzazioni umanitarie, per adempiere al loro compito di distribuzione di aiuti umanitari alla popolazione, pagavano il pizzo alle bande armate e quindi le sovvenzionavano, contribuendo addirittura al perdurare della guerra.

La risposta di Strada è stata che Emergency, in Afghanistan, non solo non ha mai guardato in faccia a nessuno, dato che il suo compito è quello di curare i feriti senza chiederne l’appartenenza politica, ma che non si è mai sottomessa alle regole di chicchessia. E ne è prova il fatto che nel 2000 (prima dell’intervento internazionale in Afghanistan), aveva un ospedale sia sul fronte dell’Alleanza del Nord che su quello dei Talebani.

A questo punto l’argomentazione del prof. Luttwak è stata, riassumo, che Emergency curando i combattenti feriti non fa altro che fomentare la guerra, perché questi combattenti, una volta guariti, tornano a combattere.

Bum!

Purtroppo nel dibattito della trasmissione nessuno ha avuto modo di confutare questo sillogismo. Ci provo io.

La conseguenza di quel che ha detto Luttwack sarebbe che, volendo essere veramente pacifisti, bisognerebbe lasciare che chi si scanna a vicenda muoia, in mondo che le guerre finiranno “per esaurimento”? O piuttosto che per vincere una guerra non bisogna curare i nemici feriti, affinché siano i nemici a “esaurirsi”?

Entrambe le ipotesi mi sembrano non solo in contrasto con i principi delle varie convenzioni di guerra, il diritto internazionale ecc., ma soprattutto con la deontologia del giuramento di Ippocrate, al quale un medico dovrebbe attenersi.

Personalmente penso che la funzione di organizzazioni quali Emergency, Mediciens sans frontiers, e la stessa Croce Rossa Internazionale, sia non solo “medica”, ma anche “educativa”. Laddove possano dimostrare a coloro che da queste vengono curati, anche ai combattenti sui fronti opposti, che la guerra porta solo danni fisici e morali, e che il fatto che persone provenienti da remote parti del mondo vengano a curarli con spirito “missionario” possa essere da esempio verso un ideale diverso da quello che la guerra impone loro.

Senza nulla togliere alla lucidità delle persone, il dibattito è poi continuato su altri argomenti. Ma questa riflessione mi sembrava degna di nota, sebbene non del tutto calzante con le tematiche del blog.

D

p.s. da curatore del blog mi permetto di linkare gli altri post sull’argomento: qui , qui e qui. Segnalo anche che durante la puntata non è uscito in maniera adeguata un fattore importante. Gino Strada è un medico, non un politico. Le sue idee politiche possono sembrare “estreme” (pacifismo senza se e senza ma) perché sono legate a quello che fa, cioè una cosa estrema. E infatti non ha risparmiato nessuno, a destra e a sinistra. E’ ora che i politici si rendano conto che la loro centralità è relativa alle loro funzioni, fra le quali c’è anche il ruolo di ascolto della società civile. La vergogna cui abbiamo assistito in questi giorni consiste nel fatto che esponenti del governo hanno politicizzato la vicenda molto più di quanto non abbia fatto Gino strada. A questo proposito segnalo questo articolo di Martino Mazzonis.

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9 Responses to Le stragi di Luttwak

  1. […] via http://30secondi.wordpress.com/2010/04/16/le-stragi-di-luttwak/ Posted by admin on aprile 16th, 2010 Tags: Estero, mondo islamico Share | […]

  2. Melone on 2010-04-16 at 09:01

    Da buon emigrante mi sto vedendo Annozero in differita. Secondo me bisgona prendere alla lettera Luttwak:

    “le ONG vanno sugli scenari di guerra senza guardare in faccia a nessuno (eventualmente per cercare visibilità) senza rendersi conto che così facendo si sottomettono alle regole anche del “nemico” (nello specifico il nemico degli USA).”

    No. E’ evidente che, secondo Luttwak, “il nemico degli USA” sono le ONG. Quando le definisce “una piaga” è evidente che il “nemico” che detta loro le regole non sono i talebani, né i comunisti o gli alieni. Il nemico è l’America perché, con Emergency sul campo, non riesce a “lavorare”.

    • darmius on 2010-04-16 at 09:40

      Hai ragione.
      Mi permetto solo di precisare che quello che hai virgolettato è un mio riassunto dei concetti espressi da Luttwk, non le sue testuali parole. Questo solo per non incorrere in polemiche di punteggiatura. ;)

      D

      • Melone on 2010-04-17 at 08:25

        Eccomi, e scusa il ritardo …

        Tranquillo, nessuna polemica ortografica, è che mi sono espresso male anch’io. Avevo capito che era il tuo riassunto. Volevo solo dire che, secondo me, Luttwak stava pensando a qualcosa di decisamente più cinico, tipo: Emergency ci rompe i c***ni, period.

        C’è da dire che la cia ci tiene sempre in alta considerazione, visti i personaggi da sbarco che ci mettono a disposizione.

        Buona giornata

  3. Rosalba Bruno on 2010-04-16 at 12:56

    Le parole di Luttwak mi hanno veramente sconvolto e scandalizzato; secondo lui i talebani non vanno curati perché, una volta guariti, tornano a fare la guerra. Ma chi è questo Luttwak?! Come si permette di parlare in questi termini, con questo agghiacciante cinismo e contro Emergency che è tenuta a curare ogni essere umano; in pratica ha detto che alcuni esseri umani non vanno curati perché così si alimenta la guerra.
    Queste sono affermazioni razziste, nazifasciste di cui Luttwak si dovrebbe vergognare; e mi dispiace solo che nessuno lo abbia immediatamente ripreso e sottolineato l’enorme gravità di quanto ha detto. Fossi stata in Santoro, lo avrei espulso dalla trasmissione perché tali odiose affermazioni ripugnano alla coscienza di ogni uomo e di quanti credono nell’uomo e nella sua dignità umana.

  4. mizam on 2010-04-16 at 15:13

    Grazie Lorenzo, in realtà calza, calza. Non va sottovalutata un’altra tremenda colpa attribuita a Strada dal Guerrafondaio: le infermiere nei suoi ospedali avrebbero indossato il velo: orrore! Speriamo di strapparlo al più presto anche alle suore nei nostri ospedali (e in quelli americani). Certo è più difficile, perché bombardando villaggi e feste di matrimonio il problema si risolve più in fretta, e alla radice.

  5. carlo on 2010-04-16 at 21:19

    Ma avete sentito le parole sussurrate ad un certo momento da Luttwak mentre Gino Strada stava evidenziando che lu era da ann in Afghanistan mentre probabilmente Luttwak c’è stato qualche gioeno se non poche ore??
    Luttwak ha detto col sorriso sardonico del :
    “meglio te che me”!!

    VERGONA!!!! Ma davvero il “meglio” del militarismo è rappresentato da un essere così osceno come Luttwak?!?!?

    • terzogiro on 2010-04-17 at 19:00

      Se esistono persone decenti tra i militaristi va detto che non si fanno molto sentire..

  6. Linda Mansart on 2010-04-17 at 11:06

    Marco, Matteo & Matteo LIBERI ! Liberi anche di continuare a testimoniare che i valori della solidarieta’ umana sono supremi. Liberi anche di continuare a credere che solo la pace e il dialogo fra gli uomini e’ la strada da perseguire. Liberi anche per gridare al mondo indifferente che le guerre sono oggi piu’ che mai ingiuste e crudeli. Io sto con Emergency e con tutti gli operatori di PACE ovunque nel mondo!
    Luttwak non mi e’ sembrato particolarmente lucido nel suo aberrante cinismo: in effetti anche gli USA sottoscrivono gli accordi internazionali del diritto al soccorso e alla cura…

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