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[was] appunti e note sul mondo islamico contemporaneo

Puntate, mirate, fuoco: Ahmadinejad al confine di Israele

2010-10-12
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Ahmadinejad visiterà il Libano i prossimi 13 e 14 ottobre, pare.

L’evento si verificherà, nonostante gli sforzi americani per impedirlo, e toccherà il suo apice quando il presidente iraniano andrà a Marun al-Ras (مارون الراس) teatro di una significativa battaglia durante la guerra del 2006.

Marun al-Ras si trova a poche centinaia di metri dal confine con Israele e il Hezbollah ha preparato per Ahmadinejad una vera e propria messa in scena.

Secondo Yedioth Ahronoth (e la notizia, a quanto mi risulta, rimbalza in alcune testate arabe partendo dalla fonte israeliana) gli operai del Partito di Dio stanno ultimando una riproduzione della moschea di al-Aqsa, ovvero una delle costruzioni che si trovano sulla “Spianata delle moschee” di Gerusalemme, che i musulmani chiamano al-Haram al-Sharif ovvero, più o meno, la Nobile Ara Sacra.

Dai suoi terrazzi Ahmadinejad dovrebbe lanciare pietre verso Israele.

Che gesto!

Qualche precisazione e qualche considerazione:

Guardiamo la fotografia dell’artefatto di Hezbollah:

  1. non è la moschea di al-Aqsa, il luogo a cui Maometto approdò nel suo viaggio miracoloso (isra’) partendo dalla Ka`aba della Mecca, ma la Cupola della Roccia, ovvero l’altro edificio che si trova sul Haram al-Sharif, eretto attorno alla pietra dalla quale Maometto partì per il suo mi’raj, ovvero il suo viaggio verso il Paradiso (vedi qui).
  2. La Cupola della Roccia non è una moschea ma un santuario (infatti è a pianta ottagonale e non quadrata) che rappresenta uno dei “centri” dell’islam (il terzo in ordine di importanza). La Cupola della Roccia sta lì, sulla “Spianata delle Moschee” e non potrebbe stare altrove. Non ha lo stesso significato di una copia di  San Pietro.
  3. la “copia” è immensamente più piccola della vera Cupola della Roccia, anche se Yedioth Ahronoth non lo dice. Fate voi le proporzioni:

Passiamo alle considerazioni:

Ahmadinejad, lassopra e nell’atto di lanciare pietre a poche centinaia di metri da un’arma di precisione israeliana è virtualmente l’occasione più prelibata mai avuta da Israele per decapitare il regime iraniano;

E’ dunque una provocazione estremamente efficace (notare la bandiera iraniana in cima alla cupola).

Che Ahmadinejad non ci mandi un suo sosia a lanciar pietre dal terrazzo?

Io penso di sì.

Un casus belli non poteva essere preparato meglio.

 

 

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13 Responses to Puntate, mirate, fuoco: Ahmadinejad al confine di Israele

  1. champlooman on 2010-10-12 at 08:59

    eh ma qui non c’è neppure bisogno di un causus belli, perchè esiste perennemente: l’Iran ideologicamente difensore dei musulmani nel mondo (e degli sciiti), dichiaratamente belligenrante di Israele (per cui una guerra dovrebbe già esserci, vd: Libano 2006); Israele, beh dovrebbe riuscire a trovare dei buoni motivi per non attaccare l’Iran invece che un causus belli. Insomma, Iran e Israele, non si attaccano perchè è mutua convenienza mantenere il clima così com’è. l’Iran mantiene i suoi alleati regionali (Siria, Libano e il prottetorato di Basra), mentre Israele non si deve confrontare con la minaccia di un rafreddamento dei rapporti con gli Usa.
    sul valore della visita in Libano, beh, è un’altra storia. c’è qualche bell’accordo energetico e qualche contratto d’armi in ballo

  2. terzogiro on 2010-10-12 at 09:01

    Ma l’unifil non dovrebbe fare qualcosa? l’unica cosa che ho trovato è “non siamo coinvolti”.
    Questo articolo merita un link http://bit.ly/aEGL94

    /fantapolitica on

    E se invece gli spara un libanese che succede? http://bit.ly/bCHYcA

  3. champlooman on 2010-10-12 at 10:05

    Tiro (sour) non è posto dove i libanesi sparino ad Ahmadi…cmq ribadisco che a parole si odiano Israele e Ahmadi,
    la situazione sarebbe molto più esplosiva se in Israele ci fosse un governo moderato, oppure in Iran un governo non-anti-israeliano…

  4. Camilla on 2010-10-12 at 10:23

    In tutto questo che ne pensa Khamenei?

  5. champlooman on 2010-10-12 at 10:42

    khamenei, pensa, pensa moltissimo, ed è lui il direttore dei lavori con il Libano, da molto molto tempo, già dagli anni 80… e pensa che l’Iran dovrebbe espandere non solo i propri legami Hezballah ma anche con il governo libanese. come? cosi: http://www.presstv.com/detail/146343.html mentre non a caso Hariri è partito per il Cairo a incontrare Mubarak

    • Camilla on 2010-10-12 at 13:46

      Ti ringrazio per la risposta. Mi sembri molto esperto di Iran, mi togli un dubbio? Quanto Khamenei è un religioso tout court devoto alla causa dello sciismo e quanto è un politico calcolatore? Io l’ho sempre visto come una specie di Papa Sciita e quindi ritengo predominante l’essere uno scaltro politico che naturalmente crede, o non credo che avrebbe scelto di diventare mullah, ma che sa mettere prima la pratica e poi la teoria. E in questo senso non ho mai preso sul serio le sparate di Ahmadinejad perché convinta che dietro ci fosse una persona pronta a riportarlo in riga. Ma il fatto che lui permetta al presidente di andare a rompere le scatole così platealmente agli israeliani, che si sa, non sono un modello di moderazione e pazienza quando si sentono provocati mi fa dubitare. O spera proprio in una reazione scomposta di Netanyahu e Lieberman?

  6. darmius on 2010-10-12 at 14:28

    scusate, ma io ho dei seri dubbi che Ahmadi riesca da lassù a lanciare un sasso a qualche centinaio di metri, più probabile che becchi la testa di uno dei suo acclamanti… quindi il casus belli non ci sarà…
    D

  7. champlooman on 2010-10-12 at 19:40

    caro darmius tu ignori la mano invisibile del Mahdi – 12 imam sciita e amico intimo di Ahmadi, almeno quanto Berlusconi ha visto dio…:-D
    camilla invece: il dubbio te lo sei dissipata da sola, Khamenei è un uomo politico, il vali-ye faqih (il Leader Supremo in Iran, lett. guida del giurisconsulto) è una sorta di Corte Costituzionale Suprema con accentrati poteri esecutivi. mmm, forse questi paragoni non sono addatti, li ritratto in parte. insomma Khamenei è il centro politico del sistema iraniano. e ne è anceh l’apice. non solo ma anche colui che ha il compito con parole leniniste di “esportare la rivoluzione” , cioè tutelare gli sciiti (ma anche i musulmani tutti). ci chiediamo è un devoto sciita? si, e cmq non importa, lo sciismo ha certe peculiarità politiche da almeno un benedetto cinquantennio, in parte per l’influenza di teorie anti-coloniali, neo-marxiste, e nazionaliste [sic!]. patrocinare gli sciiti, fa forte gli iraniani. un Papa Sciita? beh, almeno allo stesso modo in cui la Chiesa di Roma finanzia—va governi conservatori in America Centrale (vd. Guatemale & company). soltanto che qui questi paesi hanno atteggiamenti fortemente radicali in politica estera ( dal punto di vista USA).

  8. champlooman on 2010-10-12 at 20:05

    ah…e Khamenei non spera in una reazione nè di Lieberman ne altri. israele non è un paese moderato, ma nemmeno un paese che attacca il presidente di un altro paese (per quanto odiato) entro i confini di un vicino.

    • darmius on 2010-10-12 at 20:09

      Benvenuto Champlooman, non posso che entusiarmarmi ai tuoi commenti asciutti circostanziati e ficcanti.
      D

  9. champlooman on 2010-10-12 at 20:15

    ti ringrazio darmious, è un entusiasmo virale

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