Tutto in 30 secondi
[was] appunti e note sul mondo islamico contemporaneo

Il saudita taglia le mani ed è negazionista

2010-11-23
By

In Arabia Saudita ci sono più o meno 24 milioni di abitanti, tutti musulmani.

I musulmani nel mondo sono intorno al miliardo e 200 milioni.

Facendo due conti gli abitanti dell’Arabia Saudita rappresentano lo 0,5% dei musulmani nel mondo.

Eppure in tanti non resistono alla tentazione di sostituire l’aggettivo “islamico” all’aggettivo “saudita”, travasando le caratteristiche dell’islam saudita, il più chiuso e retrogrado del pianeta, nell’immensamente più ampio contenitore dell’islam mondiale.

Il vizio è particolarmente evidente in Italia, dove un misto di ignoranza, malafede e/o desiderio di “fare scandalo”, genera continuamente questo corto circuito.

L’ultimo esempio riguarda le scuole saudite in Inghilterra.

La BBC manda in onda un’inchiesta sulle materie insegnate e si scopre che sul suolo inglese a diverse migliaia di bambini viene spiegato, ad esempio, che ai ladri si tagliano le mani.

La benemerita televisione inglese titola:

Saudi school lessons in UK concern government

E spiega che:

The government says it will not tolerate anti-Semitic and homophobic lessons being taught to Muslim children in the UK.

Ma in Italia c’è chi titola (grassetto mio):

E’ un ladro? Gli tagliamo le mani. Nelle scuole islamiche inglesi ai bambini insegnano le cospirazioni ebraiche e spiegano cosa fare con chi ruba.

Quanto alla notizia in sé: come ho già osservato qui, sarebbe ora di monitorare in Europa le attività “mecenatistiche” di Stati nei quali non c’è democrazia né libertà religiosa.

Businnes permettendo…

 

Tags: , , ,

5 Responses to Il saudita taglia le mani ed è negazionista

  1. […] Original post: Il saudita taglia le mani ed è negazionista « Tutto in 30 secondi […]

  2. falecius on 2010-11-23 at 19:14

    Immagino che gli i 24 milioni di “abitanti tutti musulmani” dell’Arabia Saudita siano i CITTADINI sauditi che risiedono permanentemente nel paese, e non TUTTI quelli che ci abitano e lavorano.

  3. mizam on 2010-11-24 at 02:57

    Caro Lorenzo, oltre a ignoranza, malafede e/o desiderio di “fare scandalo” di un vasto assortimento di personaggi, aggiungerei il fatto che ai sommi vertici cattolici, e ai loro tonantissimi amplificatori mediatici, torna estremamente utile dipingere l’Islam con il volto truce di sauditi & friends, così possono diffondere a profusione (dalle encicliche in giù) il concetto che sì, Loro sono anche bravini perché s’impegnano in digiuni e preghiere — meglio degli ateacci, tutto sommato — però sono severi, spietati e cattivoni, mentre Noi, vedete? siamo la religione dell’amore e della misericordia…
    Insomma, una perfetta joint venture: a sauditi & friends calza a pennello essere dipinti come i rappresentanti unici e plenipotenziari dell’Islam globale (anche per i motivi mercantili che conosciamo), e alla chiesa cattolica viene a fagiolo considerarli tali.

    • Lorenzo Declich on 2010-11-24 at 07:34

      Hai preso esattamente il punto, secondo me. Una religiosità bacchettona globale aiuta il mercato e fa comodo a chi ha potere (economico) all’interno delle strutture religiose.

      In Africa, ad esempio, si stanno dividendo la torta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

novembre: 2010
L M M G V S D
« Ott   Dic »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  

Archivi

 
'