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[was] appunti e note sul mondo islamico contemporaneo

Wikileaks e i buffoni del conflitto di civiltà

2010-12-09
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Se c’è una cosa che davvero mi da soddisfazione in questi giorni è notare il disorientamento di quelli che in questo blog ho chiamato di volta in volta eurabisti, controihadisti o semplicemente islamofobi in rapporto alle “rivelazioni” di Wikileaks.

Il loro mondo, ben suddiviso in “noi” e “loro”, scricchiola sinistramente di fronte a delle evidenze incontrovertibili:

  1. i “musulmani” (che poi sono “i regimi dei paesi a maggioranza musulmana”) litigano fra di loro e non esitano ad allearsi con “noi” per sconfiggere i loro diretti antagonisti;
  2. i potenti del mondo, a est e a ovest, agiscono in base ad agende su cui la parola “islam” compare solo vicino alla parola “businness” (islamercato turco o saudita) o alla parola “realpolitik” (Iran). A loro delle Porte di Vienna non interessa veramente niente.

Dov’è andato a finire il conflitto di civiltà?

Dove sono le armate del male?

Non ci sono più, semplicemente, perché erano pura fiction.

Al disorientamento prova a dare un calcio il nostro Daniel Pipes, lo pseudo-accademico americano promotore di un conflitto qualsiasi purché basato sull’opposizione “occidente-islam”.

E stavolta spara a caso: in questo articolo, riportato con abnegazione da siti-monnezza italiani, prova a spiegarci che il pericolo islamista viene dalla Turchia.

E che l’Iran potrebbe secolarizzarsi, portare nel mondo un islam più “moderno” (cosa peraltro non falsa di per sé ma assurda se letta in opposizione a una Turchia sempre più “islamizzante”).

Lo fa, come al solito, usando la struttura più “orientalista” che c’è: in 20 righe traccia una storia di Iran e Turchia dal ‘500 a oggi, regalandoci perle come questa:

I turchi desiderano vivere come gli iraniani e gli iraniani amano vivere come i turchi.

[for dummies: es. gli italiani vogliono vivere come gli inglesi e gli inglesi amano vivere come gli italiani… che senso ha dire una cosa simile? Nessuno, a meno che non ci troviamo a leggere un giornale di moda e/o costume, a immaginare la pubblicità di una birra]

Siamo ai minimi storici: Pipes non può più prendere come obiettivo l’islam nel suo complesso e quindi, dovendo trovare qualche “islamico” contro cui prendersela, si trova a “dividere” iraniani e turchi, cosa che prima si guardava bene dal fare.

E’ davvero disperato il nostro Daniel, e la cosa genera in me un certo piacere, lo ammetto.

Vorrei che Wikileaks continuasse a diffondere cablogrammi non fosse altro per vedere la lunga fine annaspante di questi malfidati buffoni.

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5 Responses to Wikileaks e i buffoni del conflitto di civiltà

  1. […] This post was mentioned on Twitter by WikileaksNewsIT, Lorenzo. Lorenzo said: Wikileaks e i buffoni del conflitto di civiltà: http://wp.me/pFjlq-1iQ […]

  2. […] è arrivato Wikileaks a smontare il conflitto di […]

  3. G. MATTA on 2011-07-22 at 21:13

    E bravo “LD” : constato che davvero molti leggono le tue petulanti critiche. Complimenti…… .

    • Lorenzo Declich on 2011-07-23 at 08:22

      Ti ringrazio per il petulante, mi ci vedo un po’ petulo.

  4. G. MATTA on 2011-07-23 at 19:33

    PREGO. Non c’é di che.

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