Tutto in 30 secondi
[was] appunti e note sul mondo islamico contemporaneo

Tutti pazzi per Menezes (Islam percepito, 7)

2011-04-08
By

Jihad Watch, uno dei peggiori esempi di “islamofobia4businnes” del pianeta, scrive oggi: “Brazil: Muslim who recently “got closer to Islam” murders 11 at school” riprendendo un articolo della Grande Islamofoba, Pamela Geller, che a sua volta cita, mistificandolo pesantemente, un pezzo di Monsters&Critics.

Wellington Menezes de Oliveira, l’uccisore di 12 persone (11 fuori da sé e 1 all’interno di sé) nella scuola dove per anni era stato bullizzato, per questa gente era musulmano, quindi andiamo alla fonte e vediamo se è vero.

Monsters&Critics riporta che Djalma Beltrami, colonnello della polizia, cita la lettera di Menezes in cui ci sono “riferimenti all’islamismo”.

Terra descrive in questo modo ciò che la madre di Menezes ha detto di suo figlio (si capisce, è inutile che mi metto a tradurlo):

Rosilane afirmou que Wellington foi adotado por seus pais, Guido Bulgana Cubas de Oliveira e Diceia Menezes de Oliveira, que já morreram. Há cerca de oito meses, Wellington teria saído de sua casa, na rua Jequitinhonha, no mesmo bairro da escola. Segundo Rosilane, ele ficava muito tempo no computador, saía pouco para a rua, vivia isolado, falava frequentemente coisas ininteligíveis sobre islamismo e havia deixado a barba crescer.

Ela contou ter visto o irmão de criação pela última vez há cerca de 8 meses, na época das eleições de 2010. “Ele veio aqui em casa, mas estava muito estranho, não quis ficar e foi embora”, disse. Ela confirmou que Wellington estudou na escola municipal Tasso da Silveira.

Menezes era una persona in cerca di un’alterità assoluta ed evidentemente questa alterità l’aveva trovata in quello che si chiama “islam percepito” o “metaislam” se volete.

In un contesto in cui l’islam è una realtà ancora esotica.

Probabilmente percepiva che la sua alterità fosse in qualche connessione con la violenza irregimentata e allo stesso tempo portatrice di caos che ritrovava in siti jiahdisti.

Menezes non era musulmano –  non faceva nulla di ciò che un musulmano fa: pregare, andare in moschea etc. – e non aveva alcun contatto con la (piccola) comunità musulmana di Rio.

Senza comunità, senza gli altri, puoi pensare di essere qualsiasi cosa, pur essendo niente.

Specialmente sei stai chiuso in casa da otto mesi.

Menezes scimmiottava un jihadista kamikaze, forse, e ciò permette a quattro cerebrolesi nordamericani di fare il loro gioco cannibale.

Il tutto per una manciata di dollari e un passaggio su Fox News.

 

Tags: , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

aprile: 2011
L M M G V S D
« Mar   Mag »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

Archivi

 
'