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[was] appunti e note sul mondo islamico contemporaneo

L’Europa è morta a Auschwitz

2017-08-30
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Visto che vi piacciono le fiabe islamofobe ne ho una che mi è arrivata proprio qualche giorno fa via Whatsapp.

Si intitola (più o meno): “L’Europa è morta a Auschwitz”. L’ho ricevuta tramite una chat “generica”, di quelle che uniscono persone che hanno poco a che vedere fra loro, tipo la stessa classe del figlio o lo stesso corso di yoga. Dunque non si tratta di una segnalazione di quelle che spesso mi arrivano (vero Chiara?) e delle quali le mie coronarie ringraziano (scherzo eh :D, ti voglio bene, anzi).

In testa il messaggio faceva: “Appena ricevuto e provvedo a diffondere”

In coda faceva: “Non cancellare questo messaggio. Ci vuole solo un minuto per inoltrarlo”

***

La storia di questa fiaba è piuttosto lunga, la sua base è stata formulata (ma non se ne è conservata copia originale sul sito in cui è apparsa, vedi sotto) da un individuo che si firma Sebastián Vivar Rodriguez.

Il nome di questa persona, nel riprodursi del meme, è stato poi storpiato (varianti: Vilar, Villar, Rodrigez, le hit su google sono centinaia).

Nel tempo il nostro è stato definito uno “scrittore”. Alcuni dicono che questo scrittore avrebbe vinto un “Premio Internacional de Literatura” (esempio: https://www.youtube.com/watch?v=zMNE4KBo31k).

Il 2 gennaio 2008 sul blog “Did Jew Know” si cerca di scoprire chi Sebastián Vivar Rodriguez sia. La ricerca è molto accurata. La conclusione è che:

<<Il signor giornalista Rodriguez è un fake – o forse è stato già ammazzato dai musulmani per aver parlato contro di loro (laddove: dove mai avrebbero potuto trovarlo? Nessuno è in grado di farlo). Oppure è una persona che semplicemente ha scritto qualcosa sotto quel nome. Questo è lo scenario più probabile>>.

http://didjewknow.blogspot.it/…/yesterday-i-got-this-email-…

***

Il brano, che era un commento e non un articolo, appare la prima volta su Gentiuno (e già qualche anno dopo è stato cancellato), descritto da alcuni come un magazine da altri come un forum.

Nel settembre 2015 un blog che si occupa di bufale, “Truth or Fiction”, ci spiega che in realtà si tratta di un grosso contenitore in spagnolo, utenza ispanoamericana, in cui appare un po’ di tutto (fra cui molto commentario destrorso, anti-comunista, pro-israele).

https://www.truthorfiction.com/europe-died-in-auschwitz-by…/

La fiaba ha una gran fortuna, la possiamo leggere in decine di varianti, sparse per il web in tante lingue diverse.

La versione più lunga sembra apparire tardi, almeno nel 2008, ma l’originale è datato 21 novembre 2004 (vedi il link sopra).

Una datazione così “alta” sembra plausibile: nel marzo 2004 c’era stato l’attentato di al-Qaida a Madrid (https://it.wikipedia.org/…/Attentati_dell%2711_marzo_2004_a…)

Ma alcuni, come ad esempio questi di Israel Science and Technology Homepage, lo datano al 23 settembre 2005

https://web.archive.org/…/arab-israeli-conflict/Articles/Ro…)

In questo caso possiamo aver assistito a un primo “rilancio” della storia, stavolta in inglese, laddove nel luglio precedente, un attentato di al-Qaida aveva scosso Londra.

https://it.wikipedia.org/…/Attentati_del_7_luglio_2005_a_Lo…

Già nel 2005 girava la voce, mai confermata, che il pezzo fosse stato pubblicato su un “giornale spagnolo”, del quale in nessun luogo si cita il nome e che nessuno ha mai ritrovato.

Alcune delle versioni più recenti della storia (vedi sotto alcuni esempi italiani) riportano che la pubblicazione, sempre su un giornale spagnolo, avviene 3 anni dopo, il 15 gennaio 2008.

***

In sostanza: sono quasi certo che non esista alcuno scrittore spagnolo che porti il nome dell’autore del commento e che nessun articolo a nome di quello scrittore sia mai stato pubblicato su un giornale spagnolo.

Sospetto, poi, che l’originale sia un commento molto breve (forse questo http://www.delacole.com/cgi-perl/medios/vernota.cgi…) e che qualcuno abbia deciso di riprenderlo, ampliandolo, a partire dal 2008.

Su questo attendo l’expertise del mio filologo preferito: Anatole.

***

Se il mio sospetto fosse fondato ci sarebbe qualche altro “autore”: il pezzo che leggiamo oggi è stato elaborato (vista forse la sua popolarità) per motivi “altri” dalla sola esposizione di un pensiero. E, visti i contenuti (vedi oltre), mi sembra chiaro da quali ambienti questa rielaborazione provenga.

Fra i siti che ho visitato in questa ricerchina c’è quello di un destrorso islamofobo che, sostanzialmente ci dice: “è chiaro che l’autore è un fake ecc. ecc., ma il fatto è che i contenuti sono profondamente condivisibili”

http://plancksconstant.org/…/who_is_sebastian_vilar_rodrige…

La qual cosa cozza con la mia teoria secondo cui il testo sia stato rielaborato ma vabbene: il volo pindarico del destrorso islamofobo ci esemplifica il perché, come spiega bene Walter, il debunking spesso e volentieri non serva a una cippa. O meglio: qualsiasi cosa si può tranquillamente leggere, tramite esercizio di retorica, in base al proprio pregiudizio.

***

La fiaba islamofoba dal titolo “L’Europa è morta a Auschwitz” è riapparsa alla fine di agosto 2017 in diverse lingue per un motivo preciso: siamo all’indomani dell’attentato (rivendicato dall’ISIS) di Barcellona (17 agosto) e l’incipit del pezzo recita “Mentre camminavo lungo una strada di Barcellona” (in altre versioni si parla di ramblas).

Interessante notare a questo proposito che alcuni “rilanci” tolgono la data della presunta pubblicazione, tanto da dare l’impressione che il testo sia stato scritto oggi.

Chi conserva la data, invece, vuole rappresentare un autore (inesistente) che “la sapeva lunga” e che dunque va ascoltato. Uno che proprio annusava l’odore del sangue camminando per Barcellona 9, 12 o 13 anni prima.

***

Nella tornata del 2017 ritroviamo il pezzo in italiano.

Esempi sono: ItaliaIsraele,
http://www.italiaisraeletoday.it/leuropa-e-morta-ad-auschw…/, Enterprises, https://francescodicastri.blog/…/tutta-la-vita-europea-e-m…/
Il populista, http://www.ilpopulista.it/…/pericolo-islam-l-europa-e-morta…)

Il testo che ho ricevuto porta in calce il nome del traduttore, Romolo Giovanardi.

Probabilmente si tratta di questa persona qui:

<<Romolo Giovanardi: convertito nel 1984. Il Signore lo ha portato, prima di fargli assumere posti di responsabilità, a un capillare apprendistato durante il quale ha imparato a conoscere la Parola di Dio, ad amarla sempre di più, a sottomettersi alle autorità costituite, ad avere una visione ampia e a desiderare di espandere il Regno di Dio oltre i confini della propria città e della propria nazione. Dopo questo periodo di training è stato eletto responsabile di un gruppo di credenti che si sono riuniti regolarmente per pregare e meditare la Parola di Dio per vari anni. Successivamente ha cominciato a operare e opera tuttora con l’organizzazione Uomini Nuovi, di cui è Presidente Giuseppe Laiso, interpretando gli oratori, traducendo libri e organizzando conferenze. E’ Direttore delle Missioni Internazionali della CCN di cui è Presidente e fondatore Cecil Stewart e ha organizzato e organizza campagne evangelistiche e seminari per migliaia di leaders di varie denominazioni in tutto il mondo. Dopo un lungo periodo di Anzianato è ora il Pastore della Congregazione Evangelica Pentecostale “Fonte di Vita”.>>

E’ proprio dalle pagine FB di “Parole di vita”, il gruppo che Giovanardi guida, che proviene la versione introdottasi, non senza conseguenze dal punto di vista vasopressorio, sul mio Whatsapp (https://www.facebook.com/paroledivita/posts/1459442554134575).

Vi consiglio di saltare i premi nobel (la lettura diventa noiosa, a una certa)

<<Uno straordinario articolo che ci invita a riflettere e a pregare!

TRISTEMENTE VERO!
Carissimi,
In considerazione dei problemi contemporanei a livello globale, vi inviamo questo articolo, scritto dallo scrittore spagnolo Sebastian Vilar Rodriguez, e pubblicato in un giornale spagnolo il 15 gennaio 2008. Non occorre molta immaginazione per estrapolare il messaggio al resto dell’Europa – e forse al resto del mondo.
RICORDATE, MENTRE LEGGETE, CHE FU PUBBLICATO IN UN GIORNALE SPAGNOLO IL 15 GENNAIO 2008.
TUTTA LA VITA EUROPEA È MORTA AD AUSCHWITZ
di Sebastian Villar Rodriguez.

Mentre camminavo lungo una strada di Barcellona, all’improvviso scoprii una terribile verità: L’Europa morì ad Auschwitz…
Abbiamo ucciso sei milioni di Ebrei e li abbiamo sostituiti con 20.000.000 di Musulmani. Ad Auschwitz abbiamo bruciato cultura, pensieri, creatività, talenti. Abbiamo distrutto il popolo prescelto, davvero prescelto, perché hanno prodotto persone grandi e meravigliose che hanno cambiato il mondo. Il contributo dato da queste persone si è esteso a tutte le aree della vita; scienza, arte, commercio internazionale e, soprattutto, alla coscienza del mondo. Queste sono le persone che abbiamo bruciate e, fingendo tolleranza, volendo provare a noi stessi che eravamo guariti dalla malattia del razzismo, abbiamo aperto le porte a 20.000.000 di Musulmani che ci hanno portato stupidità e ignoranza, estremismo religioso e mancanza di tolleranza, crimine e povertà a causa di un assente desiderio di lavorare e di provvedere alle loro famiglie con orgoglio.
Costoro hanno fatto saltare i nostri treni, hanno trasformato le nostre belle città spagnole in città del terzo mondo inondandole di sporcizia e di crimine.
Chiusi nei loro appartamenti, ricevono aiuti gratuiti dai governi e intanto pianificano assassini e distruzione degli ingenui ospitanti. E così, ciechi come siamo, abbiamo scambiato cultura con odio fanatico, abilità creative con abilità distruttive, intelligenza con arretratezza e superstizione. Abbiamo scambiato la ricerca di pace dei Giudei d’Europa e il loro talento, col creare un futuro migliore per i loro figli, il loro attaccamento alla vita perché la vita è santa, con coloro che cercano la morte, con persone piene di desiderio di morte per se stesse e per gli altri, per i nostri figli e per i loro.
Che errore terribile ha fatto questa misera Europa!
La popolazione islamica totale è di circa 1.200.000.000 (un miliardo e 200 milioni), il 20% della popolazione mondiale:
Questi i premi Nobel che hanno ricevuto:

Letteratura:
1988 Nagib Mahfooz

Pace:
1978. Mohammed Anwar el Sadat
1990 Elias James Corey
1994 Yasser Arafat
1999 Ahmed Zewai

Economia:
Zero
Fisica.
Zero

Medicina:
1960 Peter Brian Medawar
1998 Ferid Mourad

Totale: 7 Premi Nobel

La popolazione ebrea è approssimativamente di 14.000.000 (14 milioni), circa lo 0,02 % della popolazione mondiale:

Hanno conseguito i seguenti premi Nobel:

Letteratura:
1910 Paul Heyse
1927 Henri Bergson
1958 Boris Pasternak
1966 Shmueal Yosef Agnon
1966 Nelly Sachs
1975 Saul Bellow
1978 Isaac Singer
1981 Elias canetti
1987 Yosef Brodsky
1991 Nadine Gordimer

Pace:
1911 Alfred Fried
1911 Tobias Asser
1968 Renè Cassin
1973 Henri Kissinger
1978 Menachem Begin
1986 Elie Wiesel
1994 Shimon Perez
1994 Yitzak Rabin

Fisica
1905 Adolph von Baeyer
1906 Henri Moissan
1907 Albert Michelson
1908 Garbriel Lippmann
1910 Otto Wallach
1915 Richard Willstaetter
1918 Fritz Haber
1921 Albert Einstein
1922 Niels Bohr
1925 James Franck
1925 Gustav Hertz
1943 Gustev Stern
1943 George Cjarles de Hevesy
1944 Isidor Rabi
1952 Felx Bloch
1954 Max Born
1958 Igor Tamm
1959 Emilio Segre
1960 Donald Glaser
1961 Robert Hoffstadter
1961 Melvin Calvin
1962 Lev Davidovitch Landay
1962 Max Perutz
1965 Richard Feynmann
1965 Julian Schwinger
1969 Morrai Gell-Man
1971 Dennis Gabor
1972 William Stein
1973 Brian Josephson
1975 Benjamim Mottleson
1976 Burton Richter
1977 Ilya Prigogine
1978 Arno Allan Penzias
1978 Petere. L. Kapitza
1979 Stephen Weinberg
1979 Sheldon Glashow
1979 Herber Charles Brown
1980 Paul Berg
1980 Walter Gilbert
1981 Roald Hoffmann
1982 Aaron Klug
1985 Albert Hauptmann
1985 Jerome Karle
1986 Dudley Herchbach
1988 Leon Ledermann
1988 Robert Huber
1988Melvin Schwartz
1988 Jack Steinberger
1989 Sidney Haltman
1990 Jerome Friedman
1992 Ridolph Marcus
1995 Martin Perl
2000 Alan. J, Heeger

Economia:
1970 Paul Samuelson
1971 Simon Kutznetz
1972 Kenneth Arrow
1975 Leonid Kantorowitch
1976 Milton Fiedman
1978 Herbert Simon
1980 Lawrence Robert Klein
1985 Franco Modigliani
1987 Robert Solow
1990 Harry Marcovitz
1990 Merton Miller
1992 Gary Becker
1993 Robert Vogel

Medicina:
1908 Elie Metchnikoff
1908 Paul Erlich
1914 Robert Barany
192 Otto Meyerhof
1930 Karl Landsteiner
1931 Otto Wardburg
1936 Otto Loewi
1944 Josef Erlanger
1944 Herbert Spencer Gasser
1945 Ernst Chain
1946 Herman Mueller
1950 Tadeus Reichstein
1952 Selman Abraham Waksman
1953 Hans Krebs
1953 Fritz Lippmann
1958 Josua Leberberg
1959 Arthur Kornberg
1964 Konrad Bloch
1965 Francois Jacob
1965 Abdreè Lwoff
1967 George Wald
1968 Marshal Nierenberg
1969 Salvador Luria
1970 Julius Axelrod
1970 Sir Bernard Katz
1972 Gerald Edelman
1975 Howard Tenin
1976 Baruch Blumberg
1977 Roselyn Yalow
1978 Daniel Natans
1980 Baruj Benecerraf
1984 Cesar Milstein
1985 Michael Stewart Brown
1985 Josef Goldstein
1986 Stanley Cohen e Rita Levy Montalcini
1988 Gertrude Elion
1985 Arolda Varmus
1981 Ervin Neher
1991 Bert Sackmann
1993 Richard Roberts
1993 Philip Sharp
1994 Alfred Gilman
1995 Edward B. Lewis
1996 Lu Roselacovino

Totale: 129 premi Nobel

Gli Ebrei non promuovono il lavaggio del cervello dei bambini nei campi di addestramento militari insegnando loro come farsi esplodere e causare il massimo delle morti degli Ebrei e di altri non musulmani. Gli Ebrei non dirottano aeroplani, non uccidono atleti alle olimpiadi, non si fanno esplodere nei ristoranti tedeschi. Non c’è un singolo Ebreo che abbia distrutto una chiesa. Non c’è un singolo Ebreo che protesti uccidendo persone. Gli Ebrei non fanno traffico di schiavi, non hanno capi che chiamano a raccolta per le Jihad e per fare morire tutti gli infedeli. Forse i Musulmani di tutto il mondo dovrebbero investire di più nell’educazione di base e lamentarsi meno degli Ebrei per tutti i loro problemi. I Musulmani devono chiedersi cosa possono fare per l’umanità prima di pretendere che l’umanità li rispetti. Al di là dei vostri sentimenti riguardo alla crisi fra Israele e i Palestinesi e i vicini arabi, anche se pensate che vi sia più colpa da parte di Israele, le seguenti due frasi sono rivelatrici: “Se gli Arabi rinunciassero alle armi oggi, non ci sarebbe più violenza; se gli
Ebrei rinunciassero alle armi oggi, non ci sarebbe più Israele”. Benjamin Netanyahu.
Il Generale Eisenhower ci ha messi in guardia: Si tratta di un fatto storico: quando il comandante supremo delle forze armate alleate, il generale Eisenhower, trovò le vittime dei campi di morte, ordinò che fossero fatte tutte le fotografie possibili e che i tedeschi dei villaggi intorno fossero chiamati nei campi e costretti a seppellire i morti, e lo fece perché disse: “Registrate ora tutte le prove, film, testimoni, perché lungo la strada della storia qualche bastardo si alzerà e dirà che queste cose non sono mai accadute”.
Di recente il Regno Unito si è chiesto se togliere la storia dell’Olocausto dal curriculum scolastico perché potrebbe “offendere” la popolazione musulmana che afferma che non è mai accaduto. Ancora non è stato tolto, però c’è un gran timore nel mondo e quindi ogni paese in un certo senso sta aderendo a questa idea. Sono passati 60 anni dalla fine della Seconda Guerra mondiale e questa mail viene mandata come una catena di memoria, per ricordare i 6.000.000 di Ebrei, 20.000.000 di Russi, 10.000.000 di Cristiani e 1900 preti cattolici che furono “assassinati, violentati, bruciati, fatti morire di fame, battuti, fatti oggetto di esperimenti e umiliati”, mentre i Tedeschi guardavano dall’altra parte. Ora più che mai, poiché l’Iran, fra tanti altri, afferma che l’Olocausto è un “mito”, diventa importante assicurarsi che il mondo non dimentichi.
Questa e-mail dovrebbe raggiungere 400.000.00 di persone; sii un anello nella catena di memoria e aiuta a diffonderlo nel mondo.
Quanti anni passeranno prima che si dica che non ci fu mai l’attacco al World Trade Center perché i Musulmani degli USA potrebbero offendersi?

Traduzione a cura di Romolo Giovanardi>>

————————

p.s. il libro “Le fiabe islamofobe più belle” potrebbe avere questa struttura:

1. introduzione (definizione di islamofobia, dalla paura all’odio, fiabe e leggende, generi e tipologie, leggende metropolitane e leggende in rete, raccolta e redazione delle fonti, altri problemi di metodo, come funziona questo libro).
2. Le fiabe (una ventina)
3. Note ai testi
4. Commenti ai testi
5. Conclusioni

Fantástico artículo Sebastián Vivar Rodriguez,Premio Internacional de Literatura., el video tiene varias pautas…
youtube.com

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