Tutto in 30 secondi
[was] appunti e note sul mondo islamico contemporaneo

A brand new Bin Laden

2010-04-27
By

Sulla CNN va in onda il primo video di Anwar al-Awlaqi (o al-Awlaki, all’americana) targato al-Malahim, cioè l’agenzia di news di al-Qaida nella Penisola araba.

Al-Awlaqi è una vecchia conoscenza. Youtube è ricolmo di suoi video, in arabo e in inglese.

E’ più americano che yemenita. E Obama ha lanciato la caccia al suo scalpo.

Repubblica, in tutto ciò, fa un vero flop.

Lo chiama al-Alakwi (i giornalisti sono stati traditi dalla dizione smangiucchiata della CNN).

E lo tratta più o meno come un nuovo oggetto commerciale: una Braz al posto di Barbie (e poi questo qui è certamente vivo):

Si chiama Al Alakwi ed è nella lista dei leader di Al Qaeda più ricercati dagli Stati Uniti. L’imam, nato in America da famiglia yemenita, è sospettato di essere la mente dietro alla strage di Fort Hood e al fallito attentato di Natale sul volo Amsterdam – Detroit. Non è un volto nuovo ma per la prima volta Al Alakwi è comparso in un video targato Al Qaeda e trasmesso dalla Cnn, nel quale accusa i militari Usa di dividere la comunità islamica attribuendo false responsabilità per attentati e attacchi aerei (fonte).

I miei complimenti.

Tags: , , , , ,

5 Responses to A brand new Bin Laden

  1. Riccardo on 2010-04-29 at 06:29

    Segnalo questo articolo di qualche settimana fa:

    http://www.newsweek.com/id/236292

    Repubblica come tutti gli altri giornali per vendere qualche copia in più spara titoli mirabolanti e imbecilli come “Ecco il nuovo Bin Laden” (perchè il “vecchio” non fa più “paura” ? bisogna forse sostituirlo ?), giusto per alimentare un pò lo “scontro fra civiltà”.

  2. Lorenzo Declich on 2010-04-29 at 09:16

    Sissì, l’ho già linkato nel post. Due mesi fa (dal denstista :( ) avevo letto un altro lungo articolo di Newsweek sul al-Awlaqi, ed era molto ma molto soft. Purtroppo non sono riuscito a rintracciarlo.

    E cmq sono convinto che appunto si stia creando un nuovo cattivo perché il vecchio cattivo non rende più come una volta…

    Non a caso ho una “rubrica” dal titolo “Lost Osama”

    Forse dovrò inaugurarne un’altra che si chiama “Lost Obama” :))

  3. […] cioè il modo impreciso che inglesi e americani usano per indicare che uno come Anwar al-Awlaqi, il brand new Bin Laden, è un uomo che si muove in ambito […]

  4. […] sono qualche centinaio (il 5% del numero di alqaidisti pakistani) e il loro capo è un americano (Anwar al-Awlaki, vedi anche qui). Per l’80% sono sauditi o hanno studiato in Arabia Saudita tanto che […]

  5. […] Secondo l’autorevole giornale statunitense Anwar al-Awlaki è una mezza tacca la cui caratteristica principale è di saper parlare bene in inglese, motivo per il quale lo possiamo considerare  una mnaccia dal punto di vista della propaganda. […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

aprile: 2010
L M M G V S D
« Mar   Mag »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  

Archivi

 
'