Tutto in 30 secondi
[was] appunti e note sul mondo islamico contemporaneo

La mutazione antropologica

2011-12-19
By

In un’intervista inedita, apparsa sull’Espresso, Pier Paolo Pasolini parla dell’Italia a un giornalista svedese il 30 ottobre 1975. L’intervista, in realtà, non contiene grandi novità, ma ha il pregio –poiché era diretta a un pubblico non italiano– della chiarezza.

In sostanza Pasolini descrive la “rivoluzione culturale” che stava vivendo l’Italia in quel periodo con l’arrivo del “consumismo”, una rivoluzione a cui corrispondeva un “mutamento antropologico” profondo. Neanche il fascismo –affermava ad esempio– era riuscito a eradicare i dialetti, a unificare la lingua, cosa in cui invece il boom economico, il mondo del consumo e la conseguente “uniformazione” delle abitudini e dei costumi, stava riusciendo a fare.

Non solo i cattolici ma anche “i marxisti” stavano cambiando:

gli estremisti italiani gettano delle bombe e poi la sera guardano la televisione, “Canzonissima”, Mike Bongiorno”.

Be’, mi sono sforzato di traslare queste riflessioni e di inserirle nel contesto contemporaneo. Non trovo parole più azzeccate per definire quello che penso stia avvenendo, da qualche decennio, nel mondo arabo in particolare e islamico in generale.

Lì c’è un mondo che scompare — quello dell’economia tradizionale, delle tradizionali forme di religiosità e coesione sociale — e un mondo che sta prendendo piede: il mondo delle merci, del consumo, del “cittadino-consumatore”. Il tutto, ovviamente, nei modi e nelle forme “globalizzanti” proprie dei nostri anni: questo processo, nel bene o nel male, si porta dietro una epocale “mutazione antropologica”.

———-

p.s. ai lettori affezionati che conosco le mie incursioni nella teroia dell’islamercato: ça va sans dire.

Tags: , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

dicembre: 2011
L M M G V S D
« Nov   Gen »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Archivi

 
'